Introduzione: perché la tendinite di De Quervain è sempre più diffusa
Negli ultimi anni, la tendinite di De Quervain è diventata una delle problematiche muscolo-scheletriche più comuni, soprattutto tra chi utilizza frequentemente smartphone, computer o svolge attività manuali ripetitive.
Questo disturbo interessa i tendini abduttore lungo ed estensore breve del pollice, causando dolore e limitazione funzionale a livello del polso. Se non trattata correttamente, può evolvere in una condizione cronica invalidante.
Oggi, grazie ai progressi della fisioterapia, il trattamento con onde d’urto rappresenta una delle soluzioni più efficaci e scientificamente validate per risolvere questa patologia senza ricorrere alla chirurgia.
Cos’è la tendinite di De Quervain: definizione clinica
La tendinite di De Quervain è una forma di tenosinovite stenosante, ovvero un’infiammazione dei tendini associata a restringimento della loro guaina sinoviale.
Questo fenomeno provoca:
• attrito durante il movimento
• dolore acuto
• difficoltà nei movimenti del pollice
Secondo la letteratura scientifica, questa condizione è spesso legata a sovraccarico funzionale e microtraumi ripetuti.
Anatomia coinvolta: perché fa male
Per comprendere il dolore è fondamentale conoscere le strutture coinvolte:
• Tendine abduttore lungo del pollice
• Tendine estensore breve del pollice
• Primo compartimento dorsale del polso
Quando questi tendini scorrono in uno spazio ristretto e infiammato:
• aumenta la pressione
• diminuisce la scorrevolezza
• si genera dolore
Cause principali della tendinite di De Quervain
Movimenti ripetitivi
• Uso del mouse
• Digitazione
• Uso intensivo dello smartphone
Sovraccarico funzionale
• Lavori manuali
• Sport (tennis, palestra)
Condizioni particolari
• Gravidanza e post-partum
• Cambiamenti ormonali
Errori ergonomici
• Postura scorretta
• Carico eccessivo sul polso
Sintomi della tendinite di De Quervain
I sintomi possono variare da lievi a severi:
Sintomi iniziali
• Dolore alla base del pollice
• Fastidio durante i movimenti
Sintomi avanzati
• Dolore irradiato all’avambraccio
• Gonfiore
• Riduzione della forza
• Difficoltà nelle attività quotidiane
Test clinico: Finkelstein
Il test di Finkelstein è uno dei principali strumenti diagnostici:
• dolore intenso durante la deviazione ulnare del polso
• conferma del coinvolgimento tendineo
Diagnosi: perché è importante una valutazione specialistica
Una diagnosi corretta è fondamentale per impostare il trattamento adeguato.
Include:
• valutazione clinica
• test funzionali
• analisi del movimento
In alcuni casi:
• ecografia
• risonanza magnetica
Trattamenti tradizionali: limiti e criticità
Riposo e immobilizzazione
• utile ma spesso insufficiente
Farmaci antinfiammatori
• riducono il dolore ma non risolvono la causa
Infiltrazioni
• efficaci a breve termine
• possibili effetti collaterali
Chirurgia
• invasiva
• ultima opzione
Onde d’urto: il trattamento più innovativo
Le onde d’urto (ESWT – Extracorporeal Shock Wave Therapy) rappresentano una delle terapie più avanzate per la tendinite di De Quervain.
Come funzionano
Le onde d’urto sono impulsi acustici ad alta energia che:
• stimolano la rigenerazione dei tessuti
• migliorano la vascolarizzazione
• riducono l’infiammazione
• favoriscono la guarigione
Benefici delle onde d’urto
- Riduzione del dolore
Effetto analgesico già dopo poche sedute
- Rigenerazione tissutale
Stimolazione dei processi biologici
- Miglioramento funzionale
Recupero della mobilità
- Riduzione dei tempi di recupero
Rispetto alle terapie tradizionali
Evidenze scientifiche
Diversi studi dimostrano l’efficacia delle onde d’urto nelle tendinopatie.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32148092/
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40270626/
I risultati evidenziano:
• significativa riduzione del dolore
• miglioramento della funzione
• elevata soddisfazione dei pazienti
Protocollo di trattamento con onde d’urto
- Valutazione iniziale
Analisi completa del problema
- Sedute di onde d’urto
• durata: 10-15 minuti
• frequenza: 1 volta a settimana
• ciclo: 3-6 sedute - Terapia manuale
Per migliorare la mobilità
- Esercizi terapeutici
Fondamentali per il recupero
Esercizi riabilitativi: parte fondamentale del recupero
Le onde d’urto da sole non bastano: devono essere integrate con esercizi specifici.
Esercizi consigliati
• mobilità del polso
• rinforzo del pollice
• esercizi eccentrici
Quando scegliere le onde d’urto
Il trattamento è indicato in:
• tendiniti acute
• tendinopatie croniche
• fallimento di altre terapie
• dolore persistente
Controindicazioni
Le onde d’urto non sono indicate in:
• gravidanza
• infezioni locali
• tumori
• disturbi della coagulazione
Risultati attesi
Con un trattamento corretto:
• riduzione del dolore già dopo 2-3 sedute
• miglioramento funzionale progressivo
• recupero completo nella maggior parte dei casi
Quanto dura il recupero
Dipende da diversi fattori:
• gravità della patologia
• durata dei sintomi
• aderenza al trattamento
In media:
• 4–8 settimane per miglioramenti significativi
Prevenzione: come evitare recidive
Le onde d’urto da sole non basta
Esercizi riabilitativi: parte fondamentale del recupero
Consigli pratici
• migliorare ergonomia
• evitare sovraccarichi
• fare pause frequenti
• eseguire esercizi preventivi
Specialisti nella tendinite di De Quervain
Il trattamento efficace richiede competenze avanzate.
Il Dott. Marco Casano e il Dott. Bruno sono specialisti nel trattamento delle tendinopatie con onde d’urto.
Le loro competenze includono:
• Master specialistici in riabilitazione
• Formazione avanzata sulle onde d’urto
• Corsi specifici sulle patologie tendinee
• Esperienza clinica consolidata
Perché scegliere professionisti specializzati
Affidarsi a specialisti permette di:
• ottenere diagnosi accurate
• ricevere trattamenti personalizzati
• ridurre i tempi di recupero
• evitare complicazioni
FAQ – Domande frequenti
Le onde d’urto fanno male?
Possono causare lieve fastidio, ma sono generalmente ben tollerate.
Quante sedute servono?
In media 3-6 sedute.
È un trattamento sicuro?
Sì, se eseguito da professionisti qualificati.
Posso tornare subito alle attività?
Dipende dal caso, ma spesso sì con alcune precauzioni.
Conclusione
La tendinite di De Quervain può diventare un problema limitante se trascurata. Tuttavia, grazie alle onde d’urto e a un percorso fisioterapico mirato, è possibile ottenere risultati eccellenti in tempi relativamente brevi.
Affidarsi a specialisti esperti è il primo passo per tornare rapidamente alle proprie attività senza dolore.